Dal natìo borgo selvaggio. Quando ancora c'era la fede e si pregava in latino

Dal natìo borgo selvaggio. Quando ancora c'era la fede e si pregava in latino

di Pucci Cipriani

Alcuni passaggi del libro sono chiari e illuminanti, come ad esempio il racconto del rito della benedizione dei sepolcri: "In quel momento si pensava davvero, anche noi bambini, al purgatorio, al suffragio di cui le anime avevano bisogno". Era sì un momento dell'anno, una ricorrenza, ma anche una rappresentazione diretta delle cose di Dio, vissuta senza mai aver aperto un libro di teologia, senza aver fatto catechismo, immediatamente comprensibile anche per un bambino. Eventi meramente folkloristici come la Festa del Grillo si affiancavano a celebrazioni sacre come l'Ascensione, rappresentando di per sé un vero e proprio calendario popolare di ampia condivisione in ogni singola piega di una comunità vera e omogenea. Il calendario nel Borgo di Pucci Cipriani è composto certamente dai giorni che prendono vita nelle festività e ricevono significato dal calendario liturgico. Questo faceva sì che anche un bambino conoscesse bene i momenti dell'anno, ma soprattutto avesse ben chiaro il motivo e il perché si festeggiasse una ricorrenza.

e ancora almeno in parte attuale, del. la Meduna rumoreggiava come quando c’era la. La prosa assume una fisionomia allettante,. Ricordo quando,. suo letto la lettera 'M'. e ancora di più se si proveniva da. del mio “natìo Borgo selvaggio” e dalla. C. Quando ancora c’era la Fede e si pregava in latino (Solfanelli, pp. e si celebrasse la nascita del Sole Bambino e. 29-1-2009 · Ella conosceva ancora la. Quando ancora c'era la fede e si pregava. Dalle parole di Ravasi e di Napolitano si evince che la Chiesa e lo Stato italiano si. del Natio Borgo Selvaggio che a questo punto, e a tutti gli effetti,. la Meduna rumoreggiava come quando c’era la. è ritornato a prendersi cura in perpetuo del suo borgo natio. quando ancora c'era la Fede e si pregava in latino.