Pierre-Daniel Huet: erudizione, filosofia, apologetica

Pierre-Daniel Huet: erudizione, filosofia, apologetica

di Elena Rapetti

Pierre-Daniel Huet appartiene a quella "race des savants" caratteristica del XVII secolo fatta di uomini dalla vasta erudizione e dalla produzione multiforme. Nel tessuto culturale francese, come pure a livello europeo, rappresentò una stimolante presenza per le relazioni dotte e amicali che intrattenne con illustri membri della République des Lettres nei diversi milieux di cui si trovò a fare parte: l'Europa erudita, la Francia letteraria, la corte ed infine la Chiesa. La sua produzione letteraria comprende accanto ad opere di carattere più specificatamente filosofico, opere di carattere filologico-erudito e riflette, nella sua varietà, l'amore inesauribile di Huet per il sapere, distinguendosi per la compenetrazione intima di erudizione profana e di sapienza cristiana. Erede dell'Umanesimo, "savant universel", come ebbe a definirlo Voltaire, Huet attinse dall'antichità i modelli e le risposte ai disagi della sua epoca, in perfetto accordo col detto: "nous sommes des nains sur les épaules des géants". L'erudizione, principale arma antiapologetica dei libertins, divenne nelle sue mani strumento di difesa della religione cristiana. Ricostruire uno spaccato di vita intellettuale del XVII secolo, esaminare i meccanismi in cui si consuma la "crise de la conscience européenne" attraverso l'analisi delle opere più propriamente filosofiche, della corrispondenza, degli appunti inediti di uno dei suoi esponenti più illustri: tale è il proposito di questo lavoro.